CdM: approvata, in esame definitivo, la Riforma dello Sport

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, in attuazione degli artt. 5, 6, 7, 8 e 9 della legge delega 8 agosto 2019, cinque decreti legislativi di riforma dell’ordinamento sportivo. In particolare, il decreto relativo agli enti sportivi professionistici e dilettantistici e al lavoro sportivo dispone una revisione organica della figura del “lavoratore sportivo”: si introducono, infatti, per la prima volta, tutele lavoristiche e previdenziali sia nel settore dilettantistico sia nel settore professionistico. Le nuove norme in materia di lavoro sportivo si applicheranno a decorrere dal 1° luglio 2022 e con un successivo provvedimento sarà disposto il differimento dell’applicazione degli ulteriori decreti, relativi ad agenti sportivi, norme di sicurezza per gli impianti sportivi, semplificazione burocratica, contrasto alla violenza di genere e sicurezza degli sport invernali (Comunicato CdM n. 4/2021)

Enti sportivi professionistici e dilettantistici e lavoro sportivo
Il decreto legislativo, in attuazione dell’articolo 5 della legge delega, relativo al riordino e alla riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici nonché di lavoro sportivo è stato approvato anche su proposta del Ministro del lavoro. Tra le principali novità, si prevede: l’introduzione – come accennato – di tutele lavoristiche e previdenziali per i lavoratori sportivi sia nel settore dilettantistico sia nel settore professionistico; l’abolizione del vincolo sportivo, inteso come limitazione alla libertà contrattuale dell’atleta, anche nel settore dilettantistico, entro il mese di luglio 2022; il riconoscimento all’attività di associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno formato l’atleta, alle quali è assicurato da un premio di formazione; l’affermazione delle pari opportunità per lo sport femminile, professionistico e dilettantistico; il riconoscimento di pari diritti delle persone con disabilità nell’accesso alla pratica sportiva di tutti i livelli; la tutela dei minori e dei cittadini con disabilità nell’ambito della pratica sportiva; la tutela e il sostegno del volontariato sportivo; l’istituzione di un “Fondo per il professionismo negli sport femminili”; l’istituzione della figura professionale del chinesiologo di base, di quello sportivo e del manager dello sport.
Si prevede che le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche possano svolgere anche attività commerciali, solo se secondarie rispetto all’attività sportiva e strumentali all’autofinanziamento, e che possano distribuire una parte dei dividendi con limiti stringenti a tutela della vocazione sportiva.
Agenti sportivi
Il decreto di attuazione dell’articolo 6 della legge delega disciplina per la prima volta, in modo organico, la figura dell’agente sportivo in termini di requisiti di accesso alla professione, compensi e incompatibilità, allo scopo di garantire imparzialità, indipendenza e trasparenza nell’attività, con particolare riguardo alla tutela dei diritti dei minori.

Norme di sicurezza per gli impianti sportivi
Il decreto di attuazione dell’articolo 7 della legge delega prevede l’aggiornamento delle norme tecniche e la semplificazione delle procedure amministrative in ordine alla realizzazione e manutenzione degli impianti sportivi, al fine di assicurare un effettivo ammodernamento delle strutture.

Semplificazione burocratica e contrasto alla violenza di genere
Il decreto attua l’articolo 8 della legge delega interviene sia nell’ambito della semplificazione burocratica sia in quello del contrasto alla violenza di genere.

Sicurezza sport invernali
Il decreto attua l’articolo 9 della delega e interviene in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali. Sono introdotte, in particolare, norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo.
 

Covid-19: l’Italia diventa bianca, gialla, arancione e rossa

Dal 01 marzo 2021, resta confermata la zona arancione per le regioni Abruzzo, Toscana, Umbria e per le Province Autonome di Trento e Bolzano: Pertanto la validità dell’ordinanza del Ministero della Salute del 12 febbraio 2021 è prorogata per ulteriori quindici giorni. Dalla medesima data, le regioni Basilicata e Molise passano in zona rossa, le regioni Marche, Lombardia e Piemonte passano in zona arancione, la regione Sardegna passa in zona bianca (Ministero Salute – ordinanze 27 febbraio 2021).

In base alle Ordinanze del Ministro della Salute del 27 febbraio 2021, sono attualmente ricomprese:

– nell’area bianca: Sardegna;

– nell’area gialla: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;

– nell’area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;

– nell’area rossa: Basilicata, Molise.

Le regole per gli incentivi fiscali all’investimento in start-up e in PMI innovative

Fornite le disposizioni operative per l’accesso e il funzionamento della piattaforma informatica per gli incentivi fiscali in regime «de minimis» all’investimento in start-up innovative e in PMI innovative (Ministero dello Sviluppo Economico – Circolare 25 febbraio 2021, n. 1).

Per i soggetti che investono direttamente o indirettamente nel capitale sociale di una o più start-up innovative o nel capitale sociale di una o più PMI innovative, è prevista una detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (art. 38, commi 7e 8, D.L. n. 34/2020).
Prima dell’effettuazione dell’investimento da parte del soggetto investitore, l’impresa beneficiaria delle agevolazioni presenta istanza tramite piattaforma informatica dedicata. La piattaforma informatica per la presentazione delle istanze di “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative” è a cura del Ministero dello sviluppo economico (art. 5, commi 1 e 2, D.M. 28 dicembre 2020).
La piattaforma informatica è attiva dal 1° marzo 2021 per la presentazione al Ministero delle istanze. L’istanza, completamente dematerializzata, può essere presentata, dalle ore 14:00 del 1° marzo 2021, solamente on line per il tramite della piattaforma informatica, a cui si accede dal collegamento indicato nell’apposita sezione “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative” del sito internet del Ministero.
L’istanza deve essere trasmessa al Ministero prima dell’effettuazione dell’investimento nell’impresa beneficiaria da parte del soggetto investitore. La start-up o PMI innovativa deve essere regolarmente iscritta nell’apposita sezione speciale del Registro imprese al momento dell’investimento; pertanto, ai fini dell’agevolazione, il possesso di tale requisito deve essere comprovato alla data di trasmissione dell’istanza. Per gli investimenti effettuati nel corso dell’anno 2020, ai fini del riconoscimento dell’incentivo in capo al soggetto investitore, l’impresa beneficiaria può presentare l’istanza successivamente all’investimento stesso, purché nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2021.
La presentazione dell’istanza per il tramite della piattaforma informatica e l’esito positivo degli accertamenti effettuati dalla stessa sono condizioni per la successiva fruizione dell’agevolazione relativamente all’investimento effettuato da un soggetto investitore nell’impresa beneficiaria che presenta istanza. Ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali in relazione agli investimenti effettuati, le agevolazioni fiscali devono essere indicate dal soggetto investitore nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui il soggetto stesso ha effettuato l’investimento. Le agevolazioni spettano in ogni caso a condizione del rispetto di tutti i requisiti, adempimenti e condizioni di legge.
L’accesso alla piattaforma informatica avviene mediante SPID ed è riservato al rappresentante legale dell’impresa beneficiaria, come risultante dal Registro imprese. Per le imprese richiedenti amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi da persone fisiche, l’accesso alla piattaforma informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma del legale rappresentante. A tale fine, dal legale rappresentante deve essere inviata, non più tardi del decimo giorno lavorativo antecedente alla data prospettata di presentazione dell’istanza, una specifica richiesta, mediante PEC, all’indirizzo dgpiipmi.supmin@pec.mise.gov.it, per l’accreditamento del soggetto, il cui accesso alla piattaforma informatica non sarà consentito nelle more del completamento della predetta verifica dei poteri di firma del legale rappresentante.
Per l’accesso alla piattaforma informatica, i soggetti che intendono presentare istanza devono essere in possesso della seguente strumentazione:
a) SPID;
b) PEC dell’impresa beneficiaria, iscritta al Registro imprese ed attiva;
c) firma digitale.

È altresì richiesto un indirizzo di PEC del soggetto investitore che effettua l’investimento agevolato nell’impresa beneficiaria che presenta l’istanza.

CCNL Metalmeccanica PMI: Proroga Polizza Sanitaria per Familiari NON fiscalmente a carico

Il Fondo Sanitario EBM Salute per i lavoratori del settore della Metalmeccanica PMI, comunica la ulteriore proroga del termine per estendere la polizza anche i familiari fiscalmente non a carico

Il Fondo sanitario EBM Salute, per il settore della Metalmeccanica PMI Confapi, comunica che il termine della campagna di adesioni per estendere la polizza ai propri Familiari NON Fiscalmente a carico, previsto per precedente proroga, per il 26/2/2021, è stato ulteriormente prorogato al 19/3/2021.
Rientrano tra i familiari della presente polizza:
-il coniuge, compreso il convivente di fatto (di cui alla legge 76/2016);
-i figli risultanti dallo stato di famiglia.
I premi annui per i familiari, per la copertura dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, sono:
– € 150,00 per il coniuge o convivente;
– € 150,00 per ogni figlio.

Ultimi giorni per le prestazioni Faschim nell’industria chimica

Il Fondo di assistenza sanitaria Faschim, a fronte del permanere della situazione di emergenza sanitaria, ha deliberato per il settore chimico-farmaceutico, il rinnovo delle prestazioni straordinarie con efficacia esclusivamente fino al 31/3/2021.

Segue una breve descrizione del pacchetto di prestazioni straordinarie per il settore chimico-farmaceutico con efficacia esclusivamente fino al 31/3/2021.

DIARIA PER RICOVERO (SSN) – (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19)

In caso di ricovero ordinario con SSN, con esito al tampone positivo Covid-19, il Fondo riconosce una diaria di € 40 per ogni pernottamento a partire dalla data di certificazione del contagio (referto del tampone positivo)
E’ previsto il rimborso di un massimo di 50 pernottamenti nel corso del periodo di validità della presente prestazione straordinaria.
La diaria è sostitutiva della normale diaria presente nel regolamento art. 15.3 e non si somma, nelle stesse date di degenza alla diaria ordinaria.

DIARIA PER RICOVERO (SSN) IN TERAPIA INTENSIVA (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19)

In caso di ricovero ordinario con SSN in terapia intensiva, con esito al tampone positivo Covid-19, il Fondo riconosce una diaria di € 60 per ogni pernottamento con certificazione del contagio (referto del tampone positivo) a partire dalla data di degenza in terapia intensiva.
E’ previsto il rimborso di un massimo di 50 pernottamenti nel corso del periodo di validità della presente prestazione straordinaria.
La diaria è sostitutiva della normale diaria, presente nel regolamento art. 15.3 e non si somma, nelle stesse date di degenza, alla diaria ordinaria e alla diaria straordinaria per ricovero Covid-19.

DIARIA PER ISOLAMENTO DOMICILIARE – (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19)

In caso di isolamento domiciliare, secondo le prescrizioni dei sanitari, a seguito di positività al virus (esito al tampone positivo Covid-19), il Fondo riconosce una diaria di € 40 per ogni pernottamento a partire dalla data di certificazione del contagio (referto del tampone positivo).
Per il caso di isolamento domiciliare immediatamente succesivo al ricovero per cui è stata erogata la diaria di cui ai primi 2 punti, se espressamente prescritto e indicato nella lettera di dimissioni, il conteggio dei giorni ha inizio dal pernottamento successivo alla data di dimissioni.
E’ previsto il rimborso sino a un massimo di 14 pernottamenti nel corso del periodo di validità della presente prestazione straordinaria.
Sono ammessi al pagamento della diaria per isolamento domiciliare massimo 2 eventi nel corso del periodo di validità della presente prestazione straordinaria.

INDENNITA’ POST RICOVERO (SSN) – (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19)

Successivamente all’erogazione della prestazione – DIARIA PER RICOVERO (SSN) (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19), il Fondo riconosce in automatico anche una indennità forfettaria di € 500.
4.2. La prestazione è erogabile una sola volta all’interno del periodo di efficacia delle prestazioni straordinarie.

INDENNITA’ POST RICOVERO (SSN) IN TERAPIA INTENSIVA (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19)

Successivamente all’erogazione della prestazione – DIARIA PER RICOVERO (SSN) IN TERAPIA INTENSIVA (POSITIVITA’ TAMPONE COVID-19), il Fondo riconosce in automatico anche una indennità forfettaria di € 2.000.
La prestazione è erogabile una sola volta all’interno del periodo di efficacia delle prestazioni straordinarie. L’indennità non è cumulabile con la suddetta quarta indennità all’interno del medesimo ricovero.

VISITA SPECIALISTICA DOMICILIARE O VIDEOCONSULTO

Esclusivamente per periodo di efficacia delle prestazioni straordinarie il Fondo ammette a rimborso anche le visite specialistiche (codice 1 del tariffario) effettuate sia in modalità domiciliare, sia in video consulto.
Tali visite specialistiche concorrono insieme alle altre al raggiungimento del numero massimo annuo previsto per la prestazione visita specialistica codice 1 del tariffario.
6.3. La prestazione è erogabile se la data della fattura è compresa nel periodo di efficacia delle prestazioni straordinarie e l’associato risulta assistibile.