Frontaliere svizzero, accesso al Superbonus


L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 486 del 19 ottobre 2020, ha fornito chiarimenti sull’accesso al Superbonus previsto dall’articolo 119 del decreto legge n. 34del 2020 da parte di un frontaliere svizzero.

Nel caso di specie, il Contribuente è un frontaliere residente in uno dei Comuni italiani presenti nella fascia entro i 20 km dal confine con la Svizzera al quale risulta applicabile la disposizione contenuta nell’articolo 1 dell’Accordo tra l’Italia e la Svizzera del 3 ottobre 1974, ai sensi della quale «I salari,gli stipendi e gli altri elementi facenti parte della rimunerazione che un lavoratore frontaliero riceve in corrispettivo di una attività dipendente sono imponibili soltanto nello Stato in cui tale attività è svolta».
Dall’istanza risulta che l’Istante, pur non producendo in Italia redditi da lavoro, quale proprietario assieme a sua moglie della casa di abitazione, risulta essere titolare del relativo reddito fondiario.
Ne consegue che l’Istante essendo titolare di un reddito in Italia, in presenza dei requisiti e delle condizioni normativamente, previste può accedere al Superbonus ed in mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110 per cento, può optare per la fruizione del Superbonus in una delle modalità alternative alla detrazione dall’imposta previste dall’articolo 121 del Decreto Rilancio.